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- Arnaud Binard, una stella del piccolo schermo francese originaria di Bordeaux
- Dagli inizi sul palco ai successi televisivi: Arnaud Binard si afferma come attore imprescindibile
- Vita privata e aneddoti: l’uomo dietro l’attore Arnaud Binard
- I progetti recenti e le collaborazioni di Arnaud Binard nel 2026
Conoscete sicuramente Arnaud Binard: attore francese, nato il 18 gennaio 1971 a Bordeaux. Il suo volto, lo abbiamo visto spesso in TV, in molte serie che hanno segnato diverse generazioni. Ma ciò che è incredibile è quanto il suo percorso emanai una sincerità rara.
Arnaud non aveva inizialmente intenzione di diventare attore. Figlio di insegnanti di educazione fisica, pensava di seguire la stessa strada, ma il teatro ha sconvolto tutto. Da allora, si destreggia tra cinema e serie TV con una naturalezza mozzafiato.
Quello che mi piace è questa impressione che sia allo stesso tempo molto vicino e un po’ misterioso. Viene voglia di scavare, di capire cosa fa battere questo uomo, attraverso ogni ruolo, ogni ripresa.
Ammetto che a 55 anni non ha perso né la freschezza né la voglia di correre rischi. Insomma, è un artista che seguiamo attentamente perché non smette mai di sorprenderci.
Arnaud Binard, una stella del piccolo schermo francese originaria di Bordeaux
Arnaud Binard è quel tipo del Sud-Ovest, nato a Bordeaux. È in questa parte del mondo, circondata da oceani e foreste, che è cresciuto. I suoi genitori, insegnanti di educazione fisica, gestivano le piscine pubbliche, quindi fin da piccolo era già nell’acqua, anche se non necessariamente per recitare sul palco.
Da giovane, l’attore era appassionato di surf, una vera ossessione quasi mistica per lui. Immaginate un adolescente che sogna onde ogni notte, che vede i surfisti come dei vivi. Non è comune, e rivela già un aspetto della sua personalità: la determinazione.
Ma la storia è cambiata quando ha scoperto il teatro al liceo. Un modo per combattere la sua grande timidezza. In tutta onestà, possiamo dire che ha funzionato, visto che non ha mai abbandonato il microfono della sua carriera artistica da allora.
Ha frequentato diverse scuole, prima a Bordeaux, poi a Parigi al Théâtre de l’Atelier. Ha recitato in tutto, dal classico all’improvvisazione, il che lo ha formato. Una vera crescita, lontano dall’essere un colpo di fortuna.
Dagli inizi sul palco ai successi televisivi: Arnaud Binard si afferma come attore imprescindibile
Arnaud Binard è davvero il volto delle serie francesi che hanno accompagnato le nostre domeniche sera come il cult “Sous le Soleil” di cui è stato uno dei pilastri negli anni ’90. Manu, il suo personaggio, è ancora nella memoria di molti.
Ma non fermatevi a questo, ha approfondito molto i ruoli polizieschi con “Alice Nevers : Le juge est une femme” dove ha avuto un ruolo importante per più di cinque anni. È lì che si vede la sua incredibile versatilità.
Si è anche fatto le ossa al cinema, con film che hanno lasciato il segno, come “Grande École”, quel dramma erotico che non lascia nessuno indifferente, o ancora “À l’aventure” con Jean-Claude Brisseau. Ha quel qualcosa per abitare personaggi complessi e inquietanti.
Parallelamente, non ha mai dimenticato il teatro e recita regolarmente, prova che la passione non è mai lontana dalla sua vita.
Vita privata e aneddoti: l’uomo dietro l’attore Arnaud Binard
Per quanto riguarda la vita privata, Arnaud è un uomo di famiglia. È in coppia con Emilie, e hanno quattro figli. L’ultima nata, Maya Rose, segue infatti le sue orme dato che anche lei è attrice. Vi immaginate l’orgoglio?
Un aneddoto simpatico: prima di abbracciare veramente la carriera di attore, Arnaud voleva diventare insegnante di educazione fisica, come i suoi genitori. Poi, la ferita di una persona cara (la morte di sua madre) lo ha spinto a cambiare radicalmente direzione, a investire nel teatro con un’intensità quasi terapeutica.
Anche le piccole storie dietro le quinte valgono la pena: a causa della sua passione per il surf, ha rischiato di perdere degli casting perché preferiva… le onde! Non è comune per un attore, ed è questo che fa il suo fascino.
E parlando di fascino, sappiate che è anche produttore. Nel 2014 ha fondato la sua società, l’Atelier K-plan, con sede a Bordeaux. La fortuna che ne ricava, tra stipendio da attore e produzione, è piuttosto confortevole.
I progetti recenti e le collaborazioni di Arnaud Binard nel 2026
Nel 2026 Arnaud continua a far decollare la sua carriera con ruoli importanti come Laurent nella serie di successo “Emily in Paris”. Onestamente, questo show gli dà una visibilità internazionale che meritava da tempo.
Da notare anche la sua presenza in “Brocéliande” al fianco di Nolwenn Leroy, serie che ha suscitato parecchia attenzione su TF1. Questo ruolo gli permette di esplorare nuovi orizzonti, con un tipo di soap regionale ricca di suspense.
E non è tutto, si susseguono alcune collaborazioni interessanti, in particolare con nomi come Philippe Bas, con cui ha girato “Mortelles calanques”. Fa piacere vederlo ancora motivato dopo tutti questi anni.
Continua inoltre a lanciare progetti tramite Atelier K-plan, producendo contenuti significativi, spesso legati alla regione di Bordeaux che ama così tanto.
Una lista simpatica per aiutarvi a conoscere meglio la sua carriera e la sua vita
- 🎬 Oltre 100 episodi di serie TV e miniserie al suo attivo
- 🌊 Appassionato di surf fin dall’adolescenza
- 🏡 Originario di Bordeaux, innamorato del Sud-Ovest
- 👨👩👧👦 Padre di quattro figli, tra cui una futura attrice
- 🎭 Formato nel teatro classico e improvvisazione
- 💼 Fondatore di una società di produzione dal 2014
- 📺 Attore in successi popolari come “Sous le Soleil” o “Alice Nevers”
- 🌍 Presenza in serie internazionali, in particolare negli Stati Uniti
Se vi va di approfondire ancora, date un’occhiata a queste informazioni dettagliate su Arnaud Binard, o perché no, consultate la sua pagina su Wikipedia per un buon riassunto.
Voglia di vedere le sue ultime avventure sullo schermo? La sua pagina su AlloCiné è piuttosto utile a questo scopo. E per gli appassionati dei social, il suo Instagram mostra piccoli scorci della sua vita quotidiana.

