Ary Abittan

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Conoscete sicuramente Ary Abittan. Questo ragazzo è un po’ un mix di tutta la Francia, con le sue origini marocchine e tunisine, e un umorismo che colpisce nel segno da anni. È nato il 31 gennaio 1974, il che gli dà oggi un’età di 52 anni. Non così vecchio, né troppo giovane, proprio nel pieno vigore per un comico.

Quello che è pazzesco è che prima di salire sul palco era tassista come suo padre. È guidando per le strade di Parigi che si è lanciato nell’umorismo. Sapete, quel tipo di percorso un po’ folle che ti conferisce quell’autenticità rara che si ritrova nei suoi spettacoli.

La sua carriera è davvero decollata con il suo one-man-show “À la folie, pas du tout” nel 2009, seguito da “My Story” nel 2017, dove condivide le sue storie con quel mix di emozioni e risate. Ma la vera svolta è stata al cinema, soprattutto nella serie cult “Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu ?” dove interpreta David Benichou, un ruolo che lo ha portato in cima.

Si potrebbe pensare che la vita di Ary sia fatta solo di successi e risate, ma negli ultimi anni è stata scossa. Nel 2021 ha affrontato un’accusa di stupro che è durata tre anni e mezzo, fino all’archiviazione pronunciata nel 2024, confermata in appello nel 2025. È stato un vero tumulto, e il suo ritorno sul palco non è avvenuto senza tensioni né contestazioni, ma lui continua, valoroso.

Chi è Ary Abittan: origini e identità pubblica di un umorista significativo

Ary Abittan è nato a Parigi nel 15° arrondissement, ma le sue radici affondano profondamente nel Maghreb, con un padre marocchino e una madre tunisina. Questo mix sefardita ha chiaramente influenzato la sua identità e il suo umorismo, spesso tinto di quel calore mediterraneo. È cresciuto nella periferia parigina, a Garges-lès-Gonesse e Sarcelles, che aggiunge ancora una dimensione popolare al suo percorso.

Prima di diventare l’umorista che conosciamo, ha vissuto la vita di un giovane uomo qualsiasi con un lavoro da tassista. È in quel periodo che ha iniziato a scrivere i suoi primi sketch. Non ha mai perso il contatto con la realtà, il che conferisce alle sue performance una sincerità e una vicinanza con il pubblico che sa catturare come nessun altro.

Da tassista a star del cinema e del palcoscenico: il percorso di Ary Abittan

La sua avventura sul palco inizia alla fine degli anni ’90, ma bisogna aspettare il 2009 per la vera affermazione con “À la folie, pas du tout”. Si è costruito una carriera solida anche in televisione, partecipando spesso a “Vendredi tout est permis” su TF1, un terreno di gioco perfetto per il suo umorismo spontaneo.

Al cinema è un successo completo. Chi non ride ancora pensando a “Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu ?” ? Quel ruolo di David Benichou, tenero e divertente, ha segnato gli animi. Ha anche recitato in “Coco” o “Deux gens très pressés”. La sua statura modesta non gli ha mai impedito di avere una personalità enorme sullo schermo.

Ha interpretato ruoli vari, a volte in commedie sociali con impatto o altre più leggere. Parallelamente, ha spesso collaborato con nomi di rilievo come Gad Elmaleh e Michaël Youn, due nomi che tornano spesso nel suo percorso.

Vita privata e aneddoti sorprendenti di un comico dal grande cuore

Forse non lo sapevate, ma Ary si è sposato presto, a soli 24 anni, con Sylvie Jorno, il suo amore di gioventù. Da questa unione sono nate tre figlie. Il divorzio è arrivato una decina d’anni dopo, e parla spesso del suo ruolo di papà single. La sua vita intima resta riservata, ma a volte condivide sprazzi di vita, come in “My Story”, dove scrive sui suoi figli, i suoi divorzi, quella parte tenera della sua fortuna personale.

Un aneddoto sorprendente? Nel 1994, quando era tassista, è stato intervistato in TV sulle aggressioni subite dai conducenti. Chi avrebbe mai pensato che quel giovane sarebbe diventato un comico famoso!

È anche noto per aver scelto ruoli impegnati e one-man-show in cui analizza la società con umorismo. Ma, diciamo la verità, ha conosciuto anche periodi oscuri, in particolare quelle accuse del 2021 che hanno sconvolto la sua carriera e la sua vita.

I progetti e le collaborazioni significative recenti di Ary Abittan

Dal 2024 ha ricominciato a salire sul palco con il suo spettacolo “Authentique” nonostante una certa ostilità in alcune sale legata al suo passato giudiziario. Il suo ritorno è spesso complicato da proteste, ma la sua voglia di continuare è intatta. Nel 2025 annuncia anche il suo ritorno nel programma “Les Grosses Têtes” su RTL, un ambiente che conosce bene.

Continua a collaborare con figure come Arthur in televisione e ha partecipato a film per la TV impegnati, soprattutto sulla trisomia. La sua attualità recente resta molto discussa, ma cerca di costruire una carriera duratura.

Ecco una piccola lista riepilogativa dei suoi grandi progetti recenti e collaborazioni:

  • ✨ Spettacolo “Authentique” (2024-2026)
  • ✨ Ritorno a “Les Grosses Têtes” su RTL
  • ✨ Partecipazioni regolari ai programmi di Arthur su TF1
  • ✨ Film per la TV sulla trisomia “Apprendre à t’aimer” (2020)
  • ✨ Film “Qu’est-ce qu’on a encore fait au Bon Dieu ?” (2019) e sequel

Fortuna, altezza e età: ritratti di un uomo dalle molte sfaccettature

Ecco, avrete capito, Ary Abittan è un ragazzo che è riuscito a passare da giovane tassista a vera star. La sua fortuna, sebbene modesta rispetto a certe persone, riflette soprattutto il suo duro lavoro e i suoi molti anni a lottare per esistere in un mondo non sempre gentile.

Non è alto come un gigante ma la sua presenza sul palco è enorme, e questa forza supera di gran lunga il suo fisico. A 52 anni ha attraversato tempeste, ma sembra che abbia ancora energia per molti anni. È questa resilienza che colpisce.

Se cercate un ritratto umano, è lui, con i suoi alti, i suoi bassi, i successi, le fragilità e questa voglia di continuare a far ridere nonostante tutto. Ovviamente, ciascuno può avere un’opinione sul suo percorso recente, soprattutto con la complessità giudiziaria intorno alla sua vita.

Ma nel 2026 rimane una figura significativa nel panorama comico francese, con il suo marchio unico, le sue emozioni e una fetta di vita tangibile in ogni spettacolo o film.

Alcuni fatti importanti da ricordare su Ary Abittan

  • 🎭 Origini giudeo-magrebine ricche di una cultura multipla
  • 🎟 Inizi come tassista prima del palcoscenico
  • 🎤 Successo con “Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu ?” e una solida carriera comica
  • 📺 Presenza regolare in programmi televisivi molto popolari
  • ⚖️ Complessa vicenda giudiziaria con archiviazione nel 2024 confermata nel 2025
  • 🎙 Ritorno in grande stile sul palco e alla radio nel 2024-2026

Per saperne di più, potete consultare questo articolo dettagliato su Wikipedia, o seguire gli sviluppi più recenti in questa inchiesta giudiziaria.

Se volete capire l’impatto mediatico, la memoria collettiva e le controversie, questo articolo del Monde fa luce bene sulla polemica del 2025.

Infine, per i fan del piccolo schermo, il suo ritorno con coraggio è raccontato qui in questa testimonianza commovente.


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