Eric Braeden

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Conoscete sicuramente questo volto, anche se a volte vi sfugge il nome. Eric Braeden, nato il 3 aprile 1941 a Bredenbek in Germania, è quel gigante del piccolo schermo con ruoli memorabili da decenni. A 85 anni, con uno sguardo sempre vivace, porta una carriera che impone rispetto.

Vi confesso, il suo percorso prima della fama è stato tutto un viaggio. Emigrato negli Stati Uniti nel 1959, si è subito immerso nell’universo dello spettacolo. Da giovane, non portava questo nome che conosciamo oggi, ma il vero, Hans-Jörg Gudegast.

Ma non è solo un attore. È un appassionato che, nonostante l’età, continua a calcare il palcoscenico, facendo vibrare i suoi fan con quel personaggio indelebile di Victor Newman in Febbre d’amore. La serie è quasi una storia di famiglia, perché è lì dal 1980, senza perdere un colpo nel suo gioco.

Onestamente, mi ha sorpreso scoprire la sua fortuna, ampiamente meritata. L’ha costruita con il talento e un lavoro instancabile che si estende per diverse decadi, un vero modello in un ambiente spesso effimero.

Eric Braeden, una star plasmata dalle sue radici e dalla sua esperienza

Quando si scava un po’, si scopre quest’uomo nato in Germania e arrivato negli USA da molto giovane. Questo passaggio, questo choc culturale, è chiaramente ciò che gli ha dato quella forza e autenticità nei suoi ruoli. La sua identità pubblica è indissolubilmente legata a questa doppia influenza.

Niente era scontato per questo giovane arrivato con i sogni pieni di testa, ma molto presto si è fatto un nome. Ha iniziato come soldato tedesco nella serie Combat!, un simpatico omaggio alle sue origini.

E poi la carriera si è lentamente consolidata. Prima della fama massiccia, si è susseguito in piccoli ruoli in Mission impossible o Agenti molto speciali. Quegli anni difficili hanno posto le solide basi di ciò che sarebbe diventato. Non era semplice, ma già si vedeva quella stella.

La vera svolta? Gli anni ’80, quando grazie al ruolo di Victor Newman, si è stabilito nel cuore del pubblico televisivo. Ah, non vi dico la sorpresa quando ha vinto un Emmy Award nel 1998. Quel premio era il riconoscimento, la consacrazione per un uomo che ha saputo mantenere la testa fredda nonostante la crescita della sua fortuna.

Una carriera ricca tra televisione e cinema

Il suo successo televisivo non ha impedito a Braeden di avvicinarsi a Hollywood. La sua apparizione in Titanic nel 1997, anche se secondaria, ha lasciato il segno, un ruolo in un film cult non si rifiuta. Lo vedete in questa dimensione ancora una volta?

Gli anni ’70 non sono stati per nulla tranquilli: tra Il cervello d’acciaio, Fuga dal pianeta delle scimmie e persino La Coccinella a Monte Carlo, la sua statura nel settore ha cominciato a farsi notare.

Eppure, continua a coltivare la sua passione per le serie TV. Beautiful in particolare negli anni 1989, un’altra prova della sua capacità di destreggiarsi tra piccoli e grandi schermi.

Bisogna dire che, nonostante i suoi 85 anni, la sua energia è impressionante. Non stupisce che TF1 trasmetta ancora regolarmente Febbre d’amore, dove rimane imprescindibile.

Vita privata e aneddoti, la parte intima di questo attore fuori dal comune

Sappiate che l’uomo dietro il personaggio è altrettanto affascinante. Sposato dal 1966 con Dale Russell, con cui ha avuto un figlio, Christian, regista. La loro famiglia è un po’ la loro bolla in questo vortice hollywoodiano.

Sapete che ha cambiato nome all’inizio della carriera? Passare da Hans-Jörg Gudegast a Eric Braeden è un segno chiaro della sua volontà di integrarsi pur mantenendo un timbro unico. Una scelta non sempre facile, potete immaginarlo.

Beh, ci sono stati anche momenti difficili. Nel 2023 ha annunciato la sua battaglia contro un cancro alla prostata. Questo ha turbato molti suoi fan. Ma buona notizia, è in remissione e condivide la sua storia per aiutare altri uomini. Rispetto.

Un aneddoto racconta che durante le riprese di Mission impossible, si è trovato in situazioni rocambolesche, tipo acrobazie improvvisate. Lì avete un vero avventuriero del set, per nulla timoroso.

Novità e progetti recenti di Eric Braeden

In un’epoca in cui molti veterani preferiscono rallentare, lui continua a sorprendere. Nel 2018 è apparso in Criminal Squad, prova che il suo talento rimane un valore sicuro del cinema.

È anche diventato una figura iconica e inossidabile del soap americano, affascinando più generazioni. Date un’occhiata al suo percorso riassunto su IMDb per capire tutto.

Forse non lo sapevate, ma oltre al ruolo di attore, è stato anche produttore. Il suo nome, la sua età, la sua statura nel settore, tutto è evoluto, ma la sua energia resta intatta. Ha persino ricevuto una stella sulla Walk of Fame nel 2007.

Per seguire le sue ultime apparizioni, un passaggio su Morning-Femina o AlloCiné sarà perfetto. La sua storia è solida, un vero esempio di resistenza.

Top 5 dei momenti chiave della carriera di Eric Braeden 🌟

  • ✨ Inizio in Combat!, un ruolo che lo ha messo sulla mappa.
  • ✨ L’incredibile longevità in Febbre d’amore dal 1980.
  • ✨ L’Emmy Award del 1998, una svolta decisiva.
  • ✨ La partecipazione al film cult Titanic nel 1997.
  • ✨ La sua battaglia pubblica contro il cancro alla prostata e il suo messaggio di speranza.

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