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Gabriel Aubry, probabilmente conoscete il suo volto. Questo modello canadese ha quell’aria allo stesso tempo tranquilla e magnetica che vi fa girare dolcemente la testa. Nato a Montréal il 30 agosto 1976, oggi ha 49 anni e un’avventura piuttosto incredibile nel mondo della moda.
Ammetto che, quando si scopre il suo percorso, è pazzesco pensare che è stato notato mentre ballava in discoteca. Sì, come una scena quasi da film! Questo ragazzo biondo dagli occhi verdi ha saputo imporsi rapidamente grazie al suo fascino naturale e al suo fisico perfetto per le passerelle e le campagne di lusso.
Ha lavorato con grandi nomi: Versace, Calvin Klein, Tommy Hilfiger, e soprattutto Hugo Boss, dove è diventato un’icona grazie a una pubblicità per Boss Bottled, la conoscete quella in cui esce dalla doccia, con la camicia nera impeccabile? Francamente, lascia il segno.
La sua fortuna? Beh, si parla soprattutto di un ambiente dove l’altezza conta molto, ma lui è riuscito a imporre la sua statura, non solo fisica, ma nell’intera industria. È da un po’ che si muove sotto i riflettori, e la sua età non ha tolto nulla al suo fascino, anzi.
Gabriel Aubry: un modello québécois con un percorso straordinario
Nato a Montréal, Gabriel è una miscela abbastanza rara di semplicità ed eleganza. Prima della celebrità, era un giovane come tanti, che amava uscire e godersi la vita. Notato in una discoteca, è passato in un mondo che lo ha assorbito rapidamente. La sua estetica naturale e quello sguardo verde lo hanno reso il favorito degli stilisti.
La sua identità pubblica rimane molto legata a quell’immagine glamour e un po’ imperturbabile, ma se ci si addentra, si scopre un uomo con una vera sensibilità dietro quel sorriso. È riuscito a mantenere tutto intatto nonostante la pressione di un universo a volte esigente. Vi risuona, no?
La carriera indimenticabile di un modello di lusso
Ha accumulato campagne prestigiose, la lista è lunga e impressionante. Versace, Gap, Tommy Hilfiger, Calvin Klein… e soprattutto Hugo Boss, che lo ha veramente affermato come una star del mondo del modeling. Questo ragazzo ha saputo combinare il suo fisico a un atteggiamento molto professionale.
Un dettaglio che mi ha colpito è la sua pubblicità per Boss Bottled. È diventata cult, un classico che ha portato il suo nome e la sua immagine in tutto il mondo. Francamente, non è da tutti lasciare un’impronta simile, specialmente a un’età in cui la competizione è feroce.
E tra chi conosce bene, si parla anche della sua altezza e della sua presenza scenica, che hanno facilitato la sua ascesa, ma ci vuole più di questo, questo è chiaro.
Vita privata: amore, famiglia e qualche colpo di scena
Ok, qui è un capitolo un po’ più “people”. Tra il 2005 e il 2010, Gabriel Aubry è stato in coppia con l’attrice Halle Berry, nota e riconosciuta. Hanno una figlia insieme, Nahla Aurelia, nata nel 2008. Una vera famiglia che, nonostante alti e bassi, ha vissuto sotto gli occhi del pubblico.
Ricordo che la loro relazione ha fatto molto parlare, soprattutto con quella famosa rissa tra Gabriel Aubry e Olivier Martinez, il futuro marito di Halle Berry. Un episodio un po’ violento, ma oggi si sa che le cose si sono calmate. Questi episodi fanno parte della vita, e bisogna riconoscere che lui è riuscito a venirne fuori.
Nel 2026, la sua vita privata sembra più tranquilla. La sua età porta forse una prospettiva diversa, più pacata, meno agitata. E finanziariamente, la sua fortuna combina i suoi contratti e altri progetti, il che fa intravedere un equilibrio interessante.
Progetti e collaborazioni che modellano il suo presente
Recentemente, Gabriel non si limita più alla moda, esplora altri campi. Ha per esempio aperto un ristorante a New York, Café Fuego, che sta facendo parlare di sé. Solo questo dimostra che ha altre ambizioni e un senso degli affari ben affilato.
Su Instagram, dove ha più di 130.000 follower, condivide regolarmente immagini delle sue collaborazioni e dei suoi viaggi. Chiaramente rimane al passo nonostante l’età, e sa come coltivare la sua presenza sui social media con naturalezza.
Legami recenti con altre star e creatori gli permettono di rimanere ancorato a un universo in movimento. Per non perdere nessuna delle sue novità, seguite la sua pagina Instagram ufficiale dove condivide piccoli momenti della sua vita e grandi progetti.
Ciò che rende Gabriel Aubry così affascinante
Per me, ciò che rende questo modello così affascinante è la sua capacità di destreggiarsi tra amore, carriera e vita quotidiana senza mai sembrare sopraffatto da tutto. La sua età è solo un numero, la sua fortuna un dettaglio, è soprattutto quel tipo che, da giovane, ha saputo conservare la propria autenticità.
E poi ci sono i suoi aneddoti, come quel momento in una discoteca in cui tutto è cambiato, o la pubblicità Boss Bottled che gli ha dato tanto. Momenti che raccontano la sua storia, spesso sorprendente ma sempre vera. La vostra curiosità è stuzzicata? Potete leggere una biografia completa e vivida qui.
- ✨ Notato in discoteca, semplicemente
- ✨ Campagne con Versace e Calvin Klein
- ✨ La sua pubblicità cult per Hugo Boss
- ✨ Una vita privata intrecciata con le star di Hollywood
- ✨ Imprenditore con il proprio ristorante
L’eredità e il futuro di questo modello québécois
Il suo percorso ora fa parte di quelle belle storie dove un giovane di modeste origini diventa una figura imprescindibile. Ha costruito la sua reputazione con pazienza e un po’ di fortuna. Ciò che mi impressiona è che continua ad andare avanti, anche in un settore così spietato come la moda.
I giovani modelli possono vedere in lui un modello da seguire, non solo per la sua altezza o fortuna, ma per la sua perseveranza. Ricorda che nulla è mai scontato, che bisogna sempre reinventare la propria immagine.
La sua età oggi gli dona una certa saggezza, che si riflette anche nelle sue scelte professionali. Non è più solo la star della passerella, ma un vero businessman che conosce i suoi punti di forza e le sue debolezze.
Per seguire le sue novità sportive e altro, potete seguire il suo profilo su équipe France o leggere la sua intervista molto personale su Endurance 24. La vita continua, e anche lui.

