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Lo sapete, parlare di Jérôme Anthony è un po’ come ritrovare un vecchio amico in TV che ha sempre quell’energia pazzesca. Nato l’11 novembre 1968 a Nancy, questo presentatore emblematico ha 57 anni nel 2026 e vi assicuro, dà sempre il massimo. Non fa finta, si sente subito.
La sua carriera comincia molto presto, a 14 anni, come conduttore radiofonico su Rockin’ Chair a Nancy. Immaginate un ragazzino con già questa passione bruciante, che lascia la scuola al terzo anno solo per dedicarsi al suo sogno. Ma davvero, bisogna farlo. Questa passione non l’ha mai abbandonato.
Se avete seguito la TV francese dagli anni ’90, è impossibile non aver visto almeno uno dei suoi numerosi programmi. Da “Zapping Zone” su Disney Channel a “Nouvelle Star”, fino a “Tous en cuisine” con Cyril Lignac, Jérôme ha questa capacità di rendere ogni trasmissione viva, quasi calorosa, capite?
E sul versante vita privata, mantiene un po’ di mistero, ma sappiamo che è papà di due figli, Simon e Joseph, e che ha scelto “Anthony” come pseudonimo in omaggio al negozio di abbigliamento familiare a Nancy. È più di un nome, è un tenero riferimento alle sue radici.
Chi è Jérôme Anthony: le sue origini e la sua identità pubblica
Jérôme Finkelsztejn, alias Jérôme Anthony, porta un nome d’arte tratto dal negozio dei suoi genitori a Nancy. Un tocco personale che si sposa perfettamente con la sua immagine accessibile e vivace che tutti conoscono. È un uomo del popolo, un tipo che è riuscito a restare con i piedi per terra nonostante i suoi 57 anni.
La sua identità pubblica è segnata da questa gioia contagiosa e un tono familiare, che mantiene fin dai suoi inizi in radio. È diventato una presenza imprescindibile di M6 e W9, saldamente inserito nel panorama audiovisivo, apprezzato per la sua naturalezza e versatilità.
Un giovane uomo appassionato e precoce
Immaginate, già a 14 anni Jérôme conduceva in diretta una radio locale a Nancy. Ha presto lasciato la scuola, con l’età che aiutava, per tuffarsi anima e corpo nell’animazione radiofonica, il suo primo amore. Tra jingle cantati e passaggi in onda, ha capito subito che quella era la sua strada.
Ha persino scritto un brano nel 1993, “Quelque part, quelqu’un”, composto da Didier Barbelivien. Relativamente giovane, aveva quella vena poliedrica che profumava di sincerità e voglia di riuscire nel mondo mediatico.
Carriera e grandi successi di Jérôme Anthony
La sua carriera è una vera maratona tra televisione e radio. Avrete sicuramente visto “Zapping Zone” su Disney Channel negli anni ’90, dove è stato un volto di spicco, ma anche “Nouvelle Star”, “X Factor” o “Tous en cuisine” più recentemente.
È passato da concorrente cantante a conduttore imprescindibile, alternando programmi molto diversi con vera facilità. E non è finita qui, ha stupito recitando in serie come “Meurtres à Nancy” e a teatro. Un tipo che non si ferma mai.
- ✨ Conduttore su TF1 e Disney Channel negli anni ’90
- 🎤 Più di dieci anni al fianco di M6, in particolare su “Nouvelle Star” e “Incroyable Talent”
- 🍳 Dal 2020, co-conduttore di “Tous en cuisine” con Cyril Lignac
- 🎭 Attore a teatro e in telefilm
Momenti significativi e collaborazioni
Una cosa che adoro è come costruisce legami con gli artisti della scena. Per esempio il suo duo complice con Élodie Gossuin per “Tout le monde chante contre le cancer”. Vederli insieme è davvero caldo e dà speranza.
E poi ha quel qualcosa in più: ha condotto programmi solidali, come la grande serata di Natale su M6, riunendo star e un pubblico fantastico. Onestamente, è un conduttore che ha cuore, si sente subito.
Vita privata di Jérôme Anthony: discreto ma presente
Sulla sua vita intima, Jérôme è schietto, non è il tipo da spargere tutto ovunque. Sappiamo che è il felice padre di due ragazzi, Simon e Joseph, e che rimane molto legato alla famiglia. La discrezione è il suo mantra quando si tratta di equilibrio tra lavoro e casa.
Forse è questo che gli dà questo buon umore in onda. Una vita privata stabile e lontana dal chiasso mediatico, anche se i suoi fan vorrebbero sapere di più. Ma preferisce restare umile, è il suo stile, e gli riesce molto bene.
Aneddoti sorprendenti
Sapevate che è stato praticamente candidato per tutta la durata di un concorso musicale negli anni ’90 fino a diventare il più premiato dal pubblico?! Ammetto, è pazzesco. Ha persino cantato la sigla di un programma radiofonico locale. Non uno qualunque.
Un’altra cosa carina, ha sostituito Vincent Perrot su RTL in estate per diversi anni. Un vero coltellino svizzero dei media, questo tipo. La sua fortuna non fa tutto, è la sua energia spesa sul piccolo schermo che segna soprattutto le menti.
I progetti attuali e le collaborazioni nel mondo mediatico
Dal 2020, Jérôme è la voce e il sorriso di “Tous en cuisine” con Cyril Lignac, un vero successo che ha saputo mantenere l’attenzione anche durante la pandemia. Questo duo è diventato un appuntamento fisso della prima serata per molti.
Parallelamente, continua a condurre diversi programmi musicali e solidali su W9 e M6, mostrando la sua versatilità. Fa anche apparizioni in programmi di talent show, sempre con quel tono caldo, tipicamente francese, che adoriamo.
- 📺 Presenza regolare in programmi musicali e culinari
- 🤝 Collaborazioni con Élodie Gossuin per serate benefiche
- 🎙️ Partecipazione a programmi radiofonici su RTL e M Radio
- 🎬 Attore in festa, soprattutto sulla scena teatrale nel 2025-2026
Vedete, la sua presenza sul piccolo schermo è enorme, ben oltre il suo aspetto fisico. Ha quel qualcosa che fa venire sempre voglia di rivederlo. E quest’anno, non rallenta, anzi, con tanti progetti all’orizzonte.
Un percorso che ispira e che dura
Dopo aver lasciato la scuola da giovane, Jérôme non ha mai abbandonato il suo sogno. È cresciuto seguendo le sue scelte, alternando radio, TV, palcoscenico e anche canzone. Questa strada non è certo un’autostrada dritta, questo è sicuro, ma ha saputo resistere.
Con i suoi 57 anni, dimostra che si può continuare a vibrare davanti alle telecamere restando fedeli a se stessi. La sua carriera ne è una prova vivente. Ha saputo creare un vero legame con il suo pubblico, con quella semplicità che fa tutta la differenza.
Allora sì, la TV è cambiata, ma Jérôme Anthony rimane un pilastro solido e caldo. Volete vederlo in azione? I suoi ritorni su Le Figaro o le sue performance su W9 lo confermano ogni volta.
Sinceramente, un conduttore come lui con questa longevità e autenticità è raro. La sua età è solo un numero, la sua vitalità è intatta. Un modello per tutti gli appassionati di media, giovani o meno giovani.

