Joan Baez

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Joan Baez, è un po’ l’anima della controcultura americana degli anni ’60, quella voce sincera che trascende la musica folk da un bel po’ di tempo. Nata il 9 gennaio 1941, a Staten Island a New York, oggi ha 85 anni, una statura modesta ma una presenza immensa. La sua fortuna, non l’ha mai cercata per sé, piuttosto per portare avanti le sue battaglie.

Sinceramente, si potrebbero passare ore a parlare di questa icona che ha influenzato tanti artisti, in particolare Bob Dylan. Ciò che mi piace di lei è questa autenticità, questa storia di una ragazza curiosa che è cresciuta tra diversi paesi, segnata dalla povertà e dall’ingiustizia fin dall’infanzia. La sua età, la accetta pienamente, con quella saggezza che si intuisce nelle sue parole.

Joan Baez è anche una storia di famiglia. Suo padre, fisico messicano, rifiutò di lavorare alla bomba atomica, una decisione che è quasi una leggenda familiare. È sempre stata circondata dall’amore, ma anche dal dolore, in particolare con i ricordi delicati della sua infanzia. A memoria, ha preso una chitarra a 13 anni dopo un concerto di Pete Seeger, e da lì è iniziato tutto!

Leggerete più avanti come il suo percorso si sia cristallizzato nella musica impegnata, tra eredità familiare, amori appassionati e un impegno incessante. Ah, e dimenticavo, la sua fortuna, come la sua carriera, è un mix molto folk: un po’ di tutto, ma niente di appariscente.

Chi è Joan Baez: l’icona folk nata a New York nel 1941

Joan Baez, soprano dalla tessitura chiara, è nata a Staten Island, New York, quel famoso 9 gennaio 1941. Fin da piccolissima, ha vissuto lontano dall’ordinario, spostandosi tra Stati Uniti, Svizzera e Medio Oriente. Suo padre, Albert Baez, fisico di origine messicana, rifiutava qualsiasi complicità con l’esercito e la guerra, cosa che ha segnato profondamente la giovane Joan, dandole quel precoce gusto per la giustizia.

Sua madre, invece, era di origine scozzese, con un mix culturale che fa un po’ girare la testa ma spiega senza dubbio la sua apertura al mondo. Così, già da giovane, Joan viveva con questa coscienza acuta delle ingiustizie, e questo traspare nelle sue prime corde di chitarra, nei suoi tentativi sul palco, nei caffè e nelle strade di Boston.

Il percorso di Joan Baez prima della fama: la giovane attivista alla ricerca della sua voce

Vi immaginate una ragazzina che prende il suo primo ukulele grazie a un amico di suo padre, poi si innamora di Pete Seeger, un monumento del folk all’epoca? Joan Baez ci si è semplicemente buttata a capofitto. La sua passione per la musica folk è diventata un grido fin dai primi concerti a Boston e Cambridge, su piccole scene dove pizzicava le corde come una maga.

Compra la sua prima chitarra a 17 anni e non la lascia più. Nei suoi inizi si percepisce questa energia grezza e questa paura che non è affatto nervosismo, piuttosto un’urgenza di parlare, di testimoniare attraverso la musica. La sua statura, anzi la sua giovane età a quel tempo, non le ha mai impedito di infiammare il suo pubblico, anzi.

Il suo primo grande momento arriva nel 1959, sotto forma di un concerto al famoso Newport Folk Festival. È lì che attira l’attenzione di Vanguard Records, etichetta discografica che produrrà i suoi primi album, quelli che costruiranno la sua leggenda.

I grandi successi e la carriera impegnata di Joan Baez

Joan Baez si è imposta con una discografia impressionante, che unisce folk puro a ballate tradizionali, gospel o anche country. Si pensa in particolare all’immancabile “Here’s to You” del 1971, ma anche al celebre “Diamonds and Rust” del 1975 che superava ogni confine.

Il suo ruolo di artista impegnata spesso la supera, ha sfidato la guerra in Vietnam, sostenuto Martin Luther King, partecipato alle marce per i diritti civili e boicottato l’apartheid. Francamente, non è solo una cantante, è un simbolo vivente di resistenza. E poi le sue apparizioni su palchi mitici, da Woodstock a Live Aid, sono arte pura!

Ha collaborato con grandi nomi come Peter Schickele o Steve Earle. Più tardi, all’età di 77 anni, ha lanciato il suo tour d’addio, commuovendo tutti con una voce che, dice, le stava venendo meno. Ma la sua passione non è mai diminuita.

Vita privata di Joan Baez: amori, famiglia e impegni personali

Joan Baez ha vissuto storie appassionate, in particolare con Bob Dylan, una vera svolta nella sua vita. La loro relazione ha avuto alti e bassi, ma la loro connessione artistica rimane mitica. Più tardi ha sposato David Harris, attivista contro la guerra, con cui ebbe un figlio, Gabriel, anche lui musicista a modo suo.

Il matrimonio è durato qualche anno, ma ha continuato a intrecciare amore e attivismo nella sua vita quotidiana. In seguito, si vociferò di una relazione con Steve Jobs, quel tipo di piccola curiosità che fa sorridere ma aggiunge fascino alla persona.

Nonostante le sue battaglie pubbliche, Baez non ha mai nascosto le sue ferite personali, raccontando in un recente documentario i suoi ricordi difficili dell’infanzia. La sua fede nella non violenza e la sua vicinanza alla natura sono il suo rifugio.

Aneddoti sorprendenti e progetti recenti di Joan Baez

Pochi sanno che è stata arrestata nel 1967 per aver bloccato una base militare contro la guerra del Vietnam. Vi immaginate? A 26 anni, già con la testa ben fatta e la coscienza acuta. Più recentemente si è dedicata alla poesia, pubblicando una raccolta impressionante, a dimostrazione che il suo talento non si è mai spento.

Nel 2024 ha ricevuto la Commenda dell’Ordine della Doppia Croce Bianca, un riconoscimento importante. Il suo documentario “Joan Baez: A voce alta” uscito nel 2023 ha messo in luce il suo percorso non sempre facile.

Sta anche preparando un nuovo album di cover, promettente, per l’inizio del 2026, in collaborazione con Mary Chapin Carpenter e Indigo Girls. Restate sintonizzati, non ha ancora smesso di sorprenderci.

Elenco dei momenti salienti della carriera di Joan Baez

  • 🎤 Esordi al Newport Folk Festival nel 1959
  • ✊ Partecipazione alla Marcia per i diritti civili nel 1963
  • 🎸 Tour Rolling Thunder Revue con Bob Dylan negli anni ’70
  • 🌍 Manifestazioni contro la guerra e arresti nel 1967
  • 🎶 Uscita del successo “Diamonds and Rust” nel 1975
  • 🎵 Marcia al fianco di Martin Luther King e impegno umanitario
  • 📚 Pubblicazione recente di una raccolta di poesie nel 2025
  • 🏆 Premio Ambasciatore di Coscienza Amnesty International nel 2015
  • 🎤 Tour d’addio “The Fare Thee Well Tour” nel 2018–2019
  • 🎬 Documentario “Joan Baez: A voce alta” nel 2023

Incarna una sorta di forza tranquilla che continua a impressionare, difficile non essere toccati quando si scopre la sua vita. Un mix incredibile di lotta, amore e musica che non si ferma nonostante l’età.

Se volete saperne di più su questa artista incredibile, potete consultare la sua biografia dettagliata o guardare i suoi video ufficiali sul suo canale YouTube. C’è anche un’intervista recente in cui si esprime con una sincerità disarmante da non perdere.

Il 2026 sembra proprio destinato a essere una nuova tappa, anche se Joan Baez non calca più molto i palchi, la sua voce risuona sempre nelle lotte per la pace e la giustizia. Un simbolo, semplicemente.


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