Rosanna Arquette

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Rosanna Arquette, nata il 10 agosto 1959 a New York, è una di quelle attrici che lasciano il segno senza sempre fare i grandi titoli. In piena effervescenza artistica, ha quel fascino un po’ bohémien che si abbina alla sua vecchia famiglia di artisti. Ha quell’età in cui la si immagina ancora a girare bei progetti, fedele alle sue scelte spesso audaci.

Ho trovato divertente, io, questa storia di infanzia in una comunità hippie, praticante una religione poco comune, Subud. Ti dà un contesto un po’ speciale, non trovi? Un ambiente che alimenta necessariamente uno sguardo singolare sul mondo e sulla creatività.

Prima di essere sotto i riflettori, Rosanna non si è limitata a restare nella sua zona di comfort. A 15 anni lascia New York per la California, giusto per tentare la fortuna e imparare il mestiere. È lì che questa ragazza, piena di sogni, comincia a costruirsi un futuro.

Vedremo che la sua carriera, dalla fine degli anni ’70 fino a oggi, è un patchwork affascinante di film cult e scelte personali forti. Non ha fatto come tutti, ha preso il suo tempo e ha sconvolto le regole quando serviva, soprattutto confrontandosi con registi mitici.

Il percorso atipico di Rosanna Arquette, attrice dal destino ben temprato

Rosanna Arquette proviene da una famiglia profondamente radicata nel mondo dello spettacolo. Figlia di Mardi Arquette, poetessa, e Lewis Arquette, un attore comico, la sua vita è sempre stata vicina alle scene. Ci sono anche i suoi fratelli e sorelle, tutti attori, tra cui David e Patricia Arquette.

Questa origine familiare spiega in qualche modo la fortuna di avere un accesso privilegiato al palcoscenico. Ma attenzione, Rosanna non si è mai adagiata su questo nome. Molto giovane, ha abbracciato una vita piuttosto fuori dal comune, tra comunità hippie e prime lezioni di recitazione in California.

La California, infatti, è lì che tutto inizia davvero per lei, con apparizioni in televisione alla fine degli anni ’70. I suoi inizi sono modesti, ma già si percepisce che crescerà rapidamente, grazie ai suoi ruoli in serie come The Dark Secret of Harvest Home.

Presto, i ruoli al cinema si moltiplicano e, sinceramente, è lì che Rosanna impone il suo stile unico. Non solo una starlette di Hollywood, ma un’attrice che ama scavare nei suoi personaggi, anche a costo di girare film un po’ marginali, spesso diventati cult col tempo.

I momenti chiave di una carriera segnata da scelte forti e un destino singolare

OK, conoscete forse Ricomincio da capo (titolo italiano di Desperately Seeking Susan) uscito nel 1985? È il film che ha fatto decollare Rosanna, con in più Madonna protagonista, mica pizza e fichi. Dimostra che può tenere un ruolo centrale in un film molto in voga all’epoca.

Dopodiché, lavora con registi come Martin Scorsese in After Hours o Luc Besson con Le Grand Bleu. Nientemeno. E avete visto? È anche nel videoclip di Michael Jackson, Liberian Girl, nel 1989. Questa carriera è un mix di ruoli memorabili e sorprese continue.

Con Pulp Fiction del 1994, interpreta il ruolo di una tossicodipendente, una performance memorabile in un film diventato un riferimento. La ritroviamo anche in opere come Crash di David Cronenberg, prova del suo interesse per progetti audaci.

Dagli anni 2000, Rosanna privilegia la televisione e il cinema indipendente. Forse l’avete vista in Ray Donovan o nella serie Ratched. Nel 2023 è ovunque: tre serie in conto, prova che non ha perso vitalità.

Una vita privata tanto movimentata quanto il suo percorso professionale

La sua vita personale non l’ha mai nascosta. Sposata più volte, ha vissuto momenti forti, non sempre facili. Il matrimonio con Tony Greco è durato solo un anno. Poi ha sposato James Newton Howard, il compositore, ma nemmeno quello è durato a lungo.

Con John Sidel, il suo terzo marito, ha una figlia, Zoë Blue, nata nel 1994. Qui tocca profondamente il suo cuore, ha parlato spesso come una mamma orgogliosa, anche se il matrimonio non è durato. Ultimamente è stata sposata con Todd Morgan fino al 2022, quando hanno annunciato il divorzio.

Ciò che trovo toccante è la sua onestà sugli alti e bassi. La rende così umana, non solo una star fissa nella sua fortuna o nei suoi ruoli. Del resto, è sempre stata sottile nella questione del successo, preferendo esperienze autentiche alle facili luci della ribalta.

Si sente che mette tanto cuore nella vita intima quanto nel lavoro, con le sue forze e debolezze. Quello che mi piace di lei è questa verità che trasmette, lontano dal glamour hollywoodiano ultra levigato abituale.

Qualche aneddoto sorprendente e progetti recenti di Rosanna Arquette

Sapete che Rosanna ha passato sei anni in Europa alla fine degli anni ’80? Si allontana da Hollywood in quel periodo, non è da tutti per attrici di quell’età, eh. Vive, lavora, esplora un’altra faccia della sua vita.

Nel 2002 realizza un documentario, Searching for Debra Winger, in cui indaga sul ruolo delle donne nell’industria cinematografica. Ammetto che mostra un lato militante che a volte si dimentica di lei.

I suoi ruoli recenti includono serie come Big Sky e Florida Man nel 2023, e continua a collaborare con attori di fama. Non è un’attrice che vive solo sui suoi titoli vecchi; resta attiva e impegnata.

Ecco un piccolo assaggio cool della sua carriera e link a risorse molto complete sulla sua filmografia e percorso: Wikipedia, Cinefil, IMDb.

I film e le serie imperdibili per scoprire l’universo di Rosanna Arquette 🎬

  • 🎥 Ricomincio da capo (1985): Il ruolo che l’ha fatta conoscere al grande pubblico
  • 🎥 After Hours (1985): Sotto la direzione di Martin Scorsese
  • 🎥 Le Grand Bleu (1988): Un classico europeo firmato Luc Besson
  • 🎥 Pulp Fiction (1994): Il ruolo memorabile della tossicodipendente
  • 🎥 Crash (1996): Un film audace di David Cronenberg
  • 📺 Ratched (2020): Un ruolo importante in una serie contemporanea
  • 📺 Big Sky (2023): Una serie dove è molto presente

Rosanna Arquette è un mix di grande forza artistica e di una vita poco conformista. Con una fortuna modesta rispetto ad alcune star, ha saputo mantenere i piedi per terra. La sua dimensione nell’universo del cinema è particolare, non è la più grande ma il suo impatto è enorme.

Nonostante l’età resta dinamica, scegliendo spesso progetti che hanno senso per lei. Credo che sia questo che la differenzia davvero, questo desiderio di creare piuttosto che semplicemente brillare.

Se il suo percorso vi incuriosisce, vi consiglio davvero di approfondire con le biografie complete disponibili su Cinéma Passion o Notre Cinéma.

In conclusione, Rosanna Arquette è quell’attrice che incarna perfettamente l’idea che si può restare fedeli a se stessi in un ambiente spesso tossico. Francamente, fa venire voglia di saperne di più e di seguirla ancora a lungo nel suo percorso.


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